L’Ing. Massimo Rogante lavora nel settore dei neutroni da oltre 25 anni. Dottore di Ricerca in ingegneria nucleare e ingegnere meccanico, è anche il componente italiano del Comitato Scientifico Internazionale del Centro Neutronico di Budapest, nonché componente di varie altre istituzioni scientifiche internazionali e nazionali, ad es. il Comitato Scientifico di Selezione del Centro Acceleratori e metodi analitici nucleari dell’Istituto di Fisica Nucleare dell’Accademia Ceca delle Scienze, e il Centro Internazionale di Sindonologia.

In tale ventennale cooperazione l’Ing. Rogante ha servito prestigiose istituzioni ungheresi, quali il Centro di Ricerca Wigner per la Fisica, l’Istituto di Ricerca sull’Energia Atomica, l’Istituto di Ricerca per la Fisica dello stato solido e l’ottica, e il Centro per la Ricerca Energetica.

In Italia, durante la fase preparatoria del progetto della Sorgente Europea a Spallazione (ESS), SIR è stato incaricato di coordinare l’industria Italiana (gruppo di lavoro “Industria e applicazioni industriali”) nell’ambito del comitato di progetto ESS-Italia. Tale Comitato è stato costituito dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal Sincrotrone di Trieste.

Diverse attività sperimentali, anche a livello pionieristico, sono state condotte dall’Ing. Rogante presso il Reattore di Budapest, in relazione a diversi settori industriali, ad es. automobilistico, energetico, medico e metallurgico, ma anche nel settore dei Beni Culturali, producendo nello specifico più di 50 pubblicazioni scientifiche e tecniche.

I risultati di tale cooperazione reciprocamente fruttuosa sono stati presentati in numerose conferenze internazionali, ad es. quelle sulle Tecnologie Meccaniche e sui Materiali Strutturali, co-organizzate da SIR a Spalato, o la “Materials, Energy and Design 2006“, co-organizzata da SIR a Dublino.

Le prospettive per il futuro sono d’accrescere ulteriormente la collaborazione, come auspicato dalla Dott.ssa Valéria Kozma-Blázsik del Centro di Ricerca Wigner per la Fisica, e d’impiegare i neutroni in molti altri settori all’avanguardia della scienza e della tecnologia: indagando su vari altri materiali e componenti industriali, e sviluppando progetti relativi a diversi settori industriali strategici e vantaggiosi per la comunità industriale a livello internazionale.

(da sinistra il Presidente della CCIU Francesco Mari, la Dott.ssa Valéria Kozma-Blázsik e la Dott.ssa Szilvia Kugler del Centro di Ricerca Wigner per la Fisica e  l’Ing. Massimo Rogante. Foto 2)