Convegno del 25 Novembre presso Klass Hotel di Castelfidardo
Polo tecnologico - L'eccellenza è la strada per uscire dal tunnel
Promuovere le eccellenze del territorio, una ricchezza fatta di piccole e medie imprese che dalla vallata del Musone a quella dell'Aspio costituiscono il patrimonio economico locale. La presentazione della nuova immagine integrata del Cam – Polo tecnologico, a Castelfidardo, è stata occasione di confronto tra industriali, politici, associazioni di categoria e istituti di credito.
Un tavolo di aggregazione – come spiegato dalla presidente Claudia Ragaini nell'illustrare la rinnovata veste grafica curata dalla fidardense Dreamgroup– attorno al quale sedersi uniti da un obiettivo: promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio, nonostante la crisi. "Dobbiamo andare avanti – ha esortato la manager del gruppo lauretano – senza paura del futuro. Basta cercare il colpevole altrove. Concentriamoci su noi stessi e sull'aiuto delle istituzioni per studiare soluzioni e idee nuove". Un concetto che ha strappato l'applauso alla folta platea composta dai soci del Polo chiamati a rapportarsi con le mille difficoltà del momento, dove il "fare rete diventa la sola carta vincente per ricollocarsi nei mercati mondiali" e risalire gradualmente la china. "Le idee viaggiano sulle gambe degli uomini – ha detto il segretario del Cam, Franco Malizia – ma per essere realizzate hanno bisogno di risorse".
Un appello rivolto ai tanti politici presenti in sala (l'assessore e il consigliere regionale Badiali e Pieroni, il consigliere provinciale Coltrinari e i sindaci Simoncini e Soprani), in particolare alle rappresentanze degli istituti bancari (Bpa, Monte dei Paschi di Siena, Bcc Filottrano) che hanno preso parte all'incontro. "E' il distretto migliore che abbiamo nelle Marche – ha raccolto l'invito il direttore della Banca Popolare di Ancona, Luciano Goffi -, uno dei pochi che non delocalizza ma sta cercando di proporsi all'estero con una logica di squadra. In questa particolare fase, in cui il mercato interbancario è paralizzato e soffre della mancanza di liquidità, veniamoci incontro credendo entrambi nelle risorse bancarie e imprenditoriali del territorio".
Fonte: Corriere Adriatico
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