Iniziato il progetto di incontro Scuola/Aziende

Mercoledì 24 aprile è diventato operativo il nostro progetto di incontro tra studenti e aziende del territorio. Una classe seconda dell’Istituto di istruzione di secondo grado Laeng di Osimo si è recata in visita al potabilizzatore della diga di Castreccioni, grazie alla collaborazione di Acquambiente Marche srl. La responsabile dell’impianto la dott.sa biologa Fabiola Gigli ha accolto gli studenti per una panoramica del funzionamento dell’impianto. Il nostro progetto sta già avviando altri appuntamento con aziende del territorio con particolare attenzione a energia, ambiente, sostenibilità e robotica.

Iniziato il progetto di incontro Scuola/Aziende2024-04-26T16:50:42+00:00

Il CAM si stringe intorno alla famiglia Fioretti

 

La scomparsa di Fausto Fioretti rappresenta la perdita di un Imprenditore protagonista della vita economica e sociale di Castelfidardo. Una vita vissuta con la gente tra la gente con una gentilezza propria di un grande uomo. Ci mancherà il suo approccio positivo alla via. Tutti i nostri associati si uniscono ai famigliari nel giorno della scomparsa e nel ricordo di una persona tanto positiva e generosa.

Ciao Fausti’

Il CAM si stringe intorno alla famiglia Fioretti2024-03-11T20:16:39+00:00

Riunione Operativa interna

Il direttivo di Cam e dell’Osservatorio si riuniranno il 30 giugno per programmare le prossime attività in relazione alle competenze dei singoli componenti. Poi insieme faranno visita alla Cantina Fioretti-Brera (legata all’associata Cisel s.p.a.) per un incontro conviviale, all’insegna della conoscenza e dell’approfondimento. “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.”

Riunione Operativa interna2023-06-07T08:21:11+00:00

Rinnovate le cariche del nostro team

Dopo due anni di pandemia, di crisi internazionali e conseguentemente energetiche, è necessario ripensare all’identità e all’azione pratica del CAM – Polo Tecnologico. Ecco che in un incontro appassionato e partecipato, i soci si sono riuniti per l’appuntamento con il rinnovo delle cariche istituzionali. Lascia il presidente Marco Scalmati, che rimane nel direttivo ed entra nel cda di Meccano, e arriva Stefano Castignani, fondatore e CEO di Pegaso Management. In un rapporto di amicizia e rilancio delle attività della nostra associazione, il respiro si allarga verso nuovi progetti di formazione e sostenibilità, così come si amplia il territorio di riferimento. A partire dalle valli dell’Aspio e del Musone iniziali, il CAM entra in collaborazione con Umbria ed Emilia Romagna, grazie ai nuovi membri del consiglio. Insieme alla strategia di riposizionamento di nostri collaboratori all’interno delle cabine di regia della politica industriale del territorio, la nuova governance sarà il meccanismo che ci consentirà di operare con più velocità e pervasività, intercettando le occasioni di investimento ed espansione che la nostra area merita di cogliere con efficacia. Un bell’augurio di buon lavoro a tutta la squadra e al nuovo presidente.

Rinnovate le cariche del nostro team2023-04-07T15:59:52+00:00

Per una vera ripartenza

Mercoledì 7 dicembre il mondo produttivo delle valli dell’Aspio e del Musone si mobilità intorno al progetto del Cam-Polo Tecnologico di Castelfidardo. Nella sala conferenze dell’Hotel Klass, alle 18,30, verranno messe a fuoco le questioni più urgenti nel dialogo tra impresa e territorio. Sostenibilità, formazione e progettazione saranno i punti caldi della discussione, animata dal Presidente Marco Scalmati e dall’Ad di Pegaso Management. Interverrà Davide Baroncini, General Manager Officina Digitale Imola S.C. a r.l, Ceo 21 Management, per fare luce sulla competitività di un territorio; seguirà il contributo virtuoso di Enrico Pretini, AD Trackfuel, perché ogni occasione è buona per conoscere best practice e start-up originali. Modera Moreno Giannattasio, direttore del Polo tecnologico e partecipa l’Assessore regionale alle attività produttive e green energy Andrea Maria Antonini. Seguirà un aperitivo per approfondire la rete di conoscenze e trasformare l’evento in un incontro di matching tra imprenditori con i piedi saldi sul campo e lo sguardo rivolto al futuro.

Per una vera ripartenza2022-11-29T09:46:17+00:00

Augurio per il 2022

In attesa del nuovo anno e delle novità che caratterizzeranno l’azione della nostra associazione, inviamo gli auguri del nostro Presidente Marco Scalmati: Tra tempeste economiche e sanitarie, il faro del Natale illumina sempre il cammino di chi lotta per creare lavoro. Buon 2022.

Augurio per il 20222021-12-30T08:39:30+00:00

Avvicendamento nella Consulta Economica del Comune di Castelfidardo

In un’ottica di circuitazione degli impegni, il segretario Franco Malizia ha rassegnato le proprie dimissioni dalla Consulta Economica del Comune di Castelfidardo. Al suo posto fa il suo ingresso il direttore del Polo dott. Moreno Giannattasio. Il Presidente del Cam ing. Marco Scalmati ha già provveduto a comunicare la nuova nomina agli uffici preposti. Auguriamo come sempre un buon proseguimento di lavoro

Avvicendamento nella Consulta Economica del Comune di Castelfidardo2021-01-19T10:04:51+00:00

WeMarche e Lega del Filo d’Oro si uniscono in un progetto virtuoso

Un nuovo punto d’orgoglio che ha preso il via tra le fila del nostro Cluster: We Marche è una realtà tutta marchigiana, che nasce nella Recanati di Leopardi dall’idea vincente di un team di professionisti con le Marche nel cuore, e che si pone l’obiettivo di promuovere le eccellenze enogastronomiche e i prodotti di nicchia legati a design e benessere del tessuto marchigiano.

Oggi aggiunge l’ambizioso e nobile obiettivo di diventare ambassador per le Marche, come realtà eticamente responsabile. Per tutto il 2021 si presenta con un partner d’eccellenza, la Lega del Filo d’Oro, Associazione che da oltre 55 anni assiste, educa e riabilita le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, con sede nazionale ad Osimo (AN) e con cui We Marche condivide in primis il legame del comune territorio marchigiano.

L’attenzione alla qualità, l’unicità, la ricerca, la selezione e la garanzia sono tutti valori che We Marche promuove e sostiene e che si traducono nel progetto “Intervento Precoce Primo Passo” per l’assistenza e l’accompagnamento del bambino nel delicato momento dell’inserimento nei primissimi incontri con la Lega del Filo d’Oro.

L’intervento precoce prevede un soggiorno di tre settimane per ogni bambino presso il Centro Diagnostico del Centro Nazionale della Lega del Filo d’Oro di Osimo: un’equipe di professionisti collabora per individuare i migliori metodi di inserimento, accoglienza e accompagnamento del bambino e delle famiglie, lavorando sulle diverse discipline dalla fisioterapia alla logopedia, con giochi ed esercizi di stimolazione del linguaggio e della comunicazione: un importante progetto per individuare e costruire, insieme ai genitori, un percorso riabilitativo che metta al centro il bambino e le sue reali possibilità di miglioramento.

Si tratta di un progetto di speranza che vede cooperare due realtà marchigiane con il comune obiettivo di crescita e di benessere che entrambe condividono.

“Siamo molto felici per questa collaborazione – commenta Marco Scalmati, Presidente We Marche – un’opportunità unica per regalare una speranza in più e sensibilizzare sulla tematica. La filosofia di We Marche ci ha portato ad abbracciare questo progetto per la Lega del Filo d’Oro con grande senso di responsabilità e siamo orgogliosi della sinergia che si è instaurata tra due aziende marchigiane che operano nel territorio e che condividono valori quali lo sviluppo e il supporto degli individui. Siamo inoltre certi che questo progetto porterà alla creazione di nuove opportunità, per raggiungere insieme grandi obiettivi di speranza e di crescita per il futuro».

Per aderire al progetto a partire da Natale 2020 si potranno acquistare i prodotti di We Marche nei punti vendita fisici di Recanati e Civitanova Marche o nell’e-commerce online.

Rassegna stampa: qui

WeMarche e Lega del Filo d’Oro si uniscono in un progetto virtuoso2020-12-14T16:44:10+00:00

Pasqua 2020

Ciascun lavoratore (datore o dipendente) è la mano di Cristo che continua a creare e a fare del bene”.

Sant’Ambrogio

Questa Pasqua ci porta oltre un profondo cambiamento dello scenario economico e politico. Dopo l’emergenza Covid-19, tutto cambierà inevitabilmente ed in maniera significativa.

Cambieranno gli equilibri politici e sociali, cambieranno modi di produrre e di consumare, di fare impresa e di investire, di studiare e di stare in società ed in famiglia.

Questa esperienza di forzata solitudine e di rallentamento lavorativo sollecitano alcune riflessioni:

  1. La riscoperta di equilibri familiari ormai dimenticati. Stare a casa tutti insieme contemporaneamente, stimola analisi organizzativa, oltre a far si che si ripropongano momenti di grande intimità comune ormai dimenticati (un film tutti insieme sul divano, o fare le parole crociate con le proprie figlie, perché io vedo poco senza occhiali). Siamo diventati maestri nel fare ciambelloni e biscotti.

  2. L’Europa si rivela profondamente diversa da quella che avevamo in mente. Risposte volgari e faziose da parte di nostri presunti partners, lasciano uno sfregio indelebile sul nostro Paese. Abbiamo chiesto aiuto e comprensione di fronte ad una emergenza sanitaria di proporzioni straordinarie.

  3. Il nazionalismo economico si mostra sempre più dannoso per le nostre comunità, come quello sociale e politico. Occorre ripensare a come investire e riproporre tutta la nostra struttura produttiva in futuro.

  4. Dobbiamo porre estrema attenzione alla deglobalizzazione, già in parte in atto con il reshoring di molte imprese.

  5. Ricordiamoci di mai più disinvestire in strutture sanitarie pubbliche, da qui in avanti. Chi sta meglio di noi è perché ha solo più letti di terapia intensiva disponibili, non per quale altro motivo misterioso.

  6. Abbiamo una tra le migliori espressioni professionali ed umane al mondo e sono i nostri medici, infermieri e ooss.

  7. Abbiamo l’occasione per rendere vera e funzionante la nostra smart education; scuola anche da casa o a distanza per tutti, quando necessario.

  8. Noi imprenditori dobbiamo puntare di più sullo smart working, le tecnologie sono già in nostro possesso da anni.

  9. Cambieremo modo di comprare, di vendere e di goderci i beni. Il turismo, la ristorazione, gli eventi sociali e sportivi cambieranno per sempre le loro modalità organizzative ed esecutive. La moneta elettronica dilagherà, anche per i più riottosi e i favoriti saranno i mercati hi-tech e quelli, inediti sino ad oggi, della salute fai da te (oggetti per fare le prime valutazioni da casa e poi trasmetterle al proprio medico di famiglia). Crescerà la telemedicina e cresceranno investimenti in ricerca.

  10. Cambierà anche il modo di fare formazione. Tutti saranno chiamati ad investire nel settore, soprattutto per essere in grado di individuare nuovi spazi di libertà dove fare impresa e realizzare progetti che ancora non sono stati pensati. Non sarà più sufficiente la formazione tecnica, ma servirà anche una base umanistica per imparare a pensare in maniera più efficace ed organizzata.

Facciamo nostre le parole dell’arcivescovo Mons.. Fabio Dal Cin, Delegato Pontificio di Loreto, pronunciate in occasione del messaggio rivolto a tutto il mondo del lavoro per questa Pasqua (giovedì santo 2020): “Proprio per questo bisogna rivolgersi alla comunità del lavoro, dipendenti e dirigenti pubblici e privati, imprenditori, professionisti. Ringraziamo il Signore per il servizio prestato a beneficio di tutta la società, svolgendo bene ed onestamente ciascuno il proprio lavoro. Siamo tutti consapevoli che siamo di fronte ad una trasformazione che chiede siano ben chiari in noi i valori che fondano la nostra vita, come persone e come comunità. L’emergenza infatti ha senza dubbio messo in luce tante cose che non vanno bene. Ma al tempo stesso ha risvegliato valori, che sembravano sopiti: forza di volontà, responsabilità, umanità, semplicità, rispetto, spirito di sacrificio e di adattamento, solidarietà. Mai come adesso si avverte quanto siamo tra noi connessi e interdipendenti.

Il pensiero corre a quanti di noi stanno continuando a recarsi nelle aziende con la paura e l’angoscia del contagio. Siamo una rete produttiva che rappresenta la spina dorsale che sostiene l’intero nostro sistema imprenditoriale.

Grazie per la dedizione e l’impegno!

Nello spirito della risurrezione, ripartiamo affrontando la faticosa ripresa con intento collaborativo, per camminare e costruire insieme un modello produttivo e di vita sociale capace di realizzare un’economia sostenibile anche nel nostro territorio e di competere nel mondo”.

Permetteteci allora di inviarvi i nostri più sinceri auguri per una serena Pasqua; molto semplicemente vorremmo tanto potervi abbracciare tutti e manifestarvi il nostro affetto.

Il futuro sarà migliore, solo se noi lo vorremo.

Marco Scalmati – Presidente CAM

Pasqua 20202020-04-11T06:39:28+00:00

Lutto alla COMELIT

Ci ha lasciato Giancarlo Schiavoni, fondatore della Comelit con il compianto Campanari. Giancarlo è stato uno dei fondatori del CAM, presidente della VIS Basket e sempre presente nella vita sociale del nostro territorio. Ballerino appassionato con la moglie, sempre allegro e disposto alla compagnia, lascia un bel ricordo nella nostra comunità. “Un caloroso abbraccio a tutta la cittadinanza, culla della mia vita meravigliosa, vi lascio il mio ricordo e la mia benedizione. Grazie a tutti” recita il manifesto funebre. Direttivo e soci si stringono intorno alla famiglia e ai dipendenti dell’azienda, che non potrà celebrare come si deve il funerale a causa del’emergenza sanitaria di questi giorni.

Lutto alla COMELIT2020-03-23T08:47:09+00:00