Circa Moreno Giannattasio

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Incontro sul corso Tempi&Metodi

Relativamente al corso Tempi&Metodi, che promuoviamo per mettere a disposizione l’esperienza e la competenza dei nostri esperti, abbiamo incontrato alcune aziende interessate a partecipare. Conoscere una metodologia che ancora ha molto da dire nel panorama della produzione, soprattutto quando è messa in relazione all’ingegnerizzazione e in maniera più ampia all’industrializzazione dei processi, è una necessità sentita da chi vuole uno studio sistematico delle attività lavorative.

Ci sono ancora dei posti liberi per poter far crescere la nostra squadra e per aumentare la competitività della propria azienda.

Potete contattarci alla nostra mail e vi verranno fornite le indicazioni anche per un progetto su misura.

Ottimizza i processi, aumenta la produttività e porta la tua carriera nel settore industriale a un livello superiore!

Incontro sul corso Tempi&Metodi2026-05-19T17:52:05+00:00

Ruolo del Polo nel cluster territoriale,incontro del 3 dicembre 2025

Nella sala di officine Soprani a Castelfidardo, Marco Scalmati, il nostro rappresentante nel consiglio della Meccano, ha illustrato l’importanza e la storia del Cam-Polo Tecnologico nel cluster territoriale delle valli dell’Aspio e del Musone. La nostra realtà è pronta a raccogliere le sfide tecnologiche e culturali che l’attualità ci pone di fronte.

Poi il Presidente Stefano Castignani ha introdotto il nuovo progetto legato al porto di Ancona. Ha sottolineato l’importanza e le opportunità dell’ecosistema nave, dove ancora la cantieristica dialoga troppo poco col territorio. Bisogna sollecitare le diverse competenze per organizzarsi, partendo dalle eccellenze locali già presenti. Il porto ha circa 1300 barche in acqua e 300 a terra, un gioiello sulla costa adriatica che significa reali opportunità per i servizi alle imbarcazioni. Il progetto deve muoversi subito dentro la chiave di lettura della Blu economy, in modo da diventare attori nel comparto materiali e impianti, sapendo che un’imbarcazione ha un ciclovita di 30 e più anni. Proprio qui si può essere operativi e trovare soluzioni sostenibili insieme all’innovazione tecnologica. Il Cam ha già una nuova sede satellite dentro il porto per lavorare fin da ora al progetto.

Il consigliere regionale Marco Ausili ha puntato l’attenzione sulla direzione aggregativa delle imprese, su come fare rete di fronte alle sfide dell’intelligenza artificiale. Il rapporto della Regione con la nostra realtà ha anche il compito di aggiornare ruolo delle istituzioni, contando ancora sulla leva economica dei fondi strutturali europei 2021-27. Il lavoro insieme servirà per essere pronti al nuovo ciclo di programmazione 2028-2034. Fondamentale sarà la gestione con il Credito cooperativo dei fondi BEI per 30 mln, a partire da gennaio 2026 a interessi zero fino a 200.000. Poi ci sarà il capitolo Zes (zona economica speciale), orientato su 3 misure:

  1. semplificazione amministrativa con un unico procedimento per tutto il territorio regionale,
  2. nuove assunzioni con decontribuzione per 24 mesi,
  3. credito imposta sugli investimenti dal 15 al 35%, in base alle dimensioni e solo in alcune zone specifiche.

La riunione si è conclusa con alcuni interventi che sollecitano le aziende a fare sistema e la regione ha innescare dei procedimenti virtuosi con lo stesso obiettivo, insieme a quello di potenziare la formazione sulle nuove sfide, a partire da quelle dell’intelligenza artificiale.

Ruolo del Polo nel cluster territoriale,incontro del 3 dicembre 20252025-12-04T07:27:31+00:00

Il ruolo del Polo Tecnologico nel distretto plurisettoriale

Mercoledì 3 dicembre, alle ore 18,30 presso le Officine Soprani, via P.Soprani 1 a Castelfidardo, si terrà l’incontro sul ruolo del Polo Tecnologico nel distretto plurisettoriale. Interverranno il presidente Stefano Castignani sulla frontiera del porto di Ancona e il consigliere regionale Marco Ausili sul ruolo centrale della Regione Marche nel rapporto col territorio e il tessuto produttivo. Al termine dell’incontro seguirà un aperitivo, che sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri di Buone Feste. L’ingresso è libero e molto gradito. A presto.terrazza soparni

Il ruolo del Polo Tecnologico nel distretto plurisettoriale2025-12-01T13:35:32+00:00

Nasce FoglioMondo per valorizzare la cultura nel nostro territorio

FoglioMondo ETS è una nuova associazione che si affianca al lavoro sui libri che la libreria Aleph ha fatto in questi oltre 25 anni. Nasce con lo scopo di moltiplicare gli eventi culturali legati all’approfondimento, ai libri e a portare testimonianze importanti sul nostro territorio. Formazione e corsi prenderanno il via in collaborazione con le scuole locali, con progetti ad hoc che andranno ad integrare la formazione dei nostri cittadini, a partire dall’approccio alle fake news, alle problematiche della rete e al rinforzo delle capacità di attenzione e concentrazione di ognuno, attraverso un programma di mindfulness. Grazie al welfare aziendale si potrà più facilmente contribuire alla riuscita dei progetti, creando percorsi personalizzati, biblioteche aziendali e partecipazione alla produzione di festival, eventi che valorizzeranno le competenze del nostro territorio. Ora è partita la fase di ricerca fondi per cominciare il 2026 con slancio e contenuti al servizio della nostra comunità che deve vivere. Per info: Moreno Giannattasio 3930661392.

Nasce FoglioMondo per valorizzare la cultura nel nostro territorio2025-10-28T10:07:08+00:00

Salviamo insieme la libreria Aleph

 

libreria Aleph

Tempo di crisi per la nostra libreria cittadina. Una città per essere tale deve avere il Municipio, la Chiesa, il teatro, l’ufficio postale, la farmacia e la libreria. Senza uno di questi elementi vitali non si può definire tale. Castelfidardo è a rischio. Un presidio di cultura come la libreria Aleph, che propone incontri, eventi, formazione e collaborazioni con le scuole, le associazioni, i privati e le istituzioni da oltre 26 anni è un punto imprescindibile, da non lasciar scivolare nel silenzio di una chiusura. Saremmo tutti un po’ più poveri.

E allora scatta una campagna di crowdfunding, dove Moreno e Francesca si sono messi a nudo per trovare il modo di ristabilire un equilibrio finanziario (troppi costi, diminuzione del margine e calo del fatturato) e trovare una nuova forma di esistenza.

L’obiettivo è quello di trovare le risorse per continuare, rilanciando sui servizi culturali alla nostra comunità. Se la raccolta fondi avrà successo, la libreria troverà l’ossigeno per continuare ad essere un antidoto alla solitudine, una farmacia dell’anima e un luogo dove ponti di parole uniscono le generazioni. In tutti questi anni Moreno e Francesca hanno contribuito alla crescita culturale, praticamente a titolo gratuito, solo perché la loro è una missione di vita che merita tutto il nostro appoggio. La generosità di un territorio passa anche da queste pratiche.

Impegniamoci a non perdere anche quest’altro frammento della nostra anima cittadina.

Qui si può agire in concreto: sostieni.link/39124

Ogni donazione riceverà un premio dalla libreria Aleph: libri, oggettistica, benefit, sconti e ovviamente tutta la loro piena gratitudine.

“La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore”.

Salviamo insieme la libreria Aleph2025-10-09T04:10:58+00:00

Davide Baroncini per le startup

Il nostro Davide Baroncini tra gli speaker all’evento “Verso l’hub dell’innovazione e dell’osservanza: il ruolo delle startup nel Nuovo Circondario Imolese”, in programma il 28 maggio a Imola.
Un’occasione speciale per parlare di come le startup possano diventare protagoniste dello sviluppo locale, portando innovazione, impatto e nuove connessioni.
Un contributo importante insieme a speaker e realtà che credono davvero nel potenziale del territorio. E in questo periodo ce n’è davvero bisogno.
Davide Baroncini per le startup2025-05-31T07:32:35+00:00

Lo chiamano Boom dell’AI

Vero, meglio il 58% che meno, però la stima dell’espansione del mercato italiano nell’utilizzo della cosiddetta intelligenza artificiale brilla meno di quel che dovrebbe. Purtroppo la conoscenza del tema e delle sue applicazioni nel mondo industriale avrebbe la necessità di essere più estesa tra imprenditori e manager. L’analisi mostra tuttavia come le imprese italiane si stanno approcciando all’IA più lentamente rispetto ad altri Paesi europei (il 59% delle grandi realtà ha già un progetto attivo contro una media europea del 69%, ultimo posto tra i Paesi analizzati) ma chi la utilizza l’ha integrata nei processi. In ritardo le Pmi (solo il 7% delle piccole e il 15% delle medie imprese ha avviato progetti). Guardando la spesa media per azienda, i settori più attivi sono Telco&Media e assicurazioni, seguiti da Energia e Finanza. La nostra associazione di impresa è pronta a mettersi al servizio dei soci e non per contribuire a far diminuire questo gap.

Fonte: Ansa

Lo chiamano Boom dell’AI2025-02-06T16:00:35+00:00