Incontro sul corso Tempi&Metodi
Relativamente al corso Tempi&Metodi, che promuoviamo per mettere a disposizione l’esperienza e la competenza dei nostri esperti, abbiamo incontrato alcune aziende interessate a partecipare. Conoscere una metodologia che ancora ha molto da dire nel panorama della produzione, soprattutto quando è messa in relazione all’ingegnerizzazione e in maniera più ampia all’industrializzazione dei processi, è una necessità sentita da chi vuole uno studio sistematico delle attività lavorative.
Ci sono ancora dei posti liberi per poter far crescere la nostra squadra e per aumentare la competitività della propria azienda.
Potete contattarci alla nostra mail e vi verranno fornite le indicazioni anche per un progetto su misura.
Ottimizza i processi, aumenta la produttività e porta la tua carriera nel settore industriale a un livello superiore!

Il consigliere regionale Marco Ausili ha puntato l’attenzione sulla direzione aggregativa delle imprese, su come fare rete di fronte alle sfide dell’intelligenza artificiale. Il rapporto della Regione con la nostra realtà ha anche il compito di aggiornare ruolo delle istituzioni, contando ancora sulla leva economica dei fondi strutturali europei 2021-27. Il lavoro insieme servirà per essere pronti al nuovo ciclo di programmazione 2028-2034. Fondamentale sarà la gestione con il Credito cooperativo dei fondi BEI per 30 mln, a partire da gennaio 2026 a interessi zero fino a 200.000. Poi ci sarà il capitolo Zes (zona economica speciale), orientato su 3 misure:


buto importante insieme a speaker e realtà che credono davvero nel potenziale del territorio. E in questo periodo ce n’è davvero bisogno.
Vero, meglio il 58% che meno, però la stima dell’espansione del mercato italiano nell’utilizzo della cosiddetta intelligenza artificiale brilla meno di quel che dovrebbe. Purtroppo la conoscenza del tema e delle sue applicazioni nel mondo industriale avrebbe la necessità di essere più estesa tra imprenditori e manager. L’analisi mostra tuttavia come le imprese italiane si stanno approcciando all’IA più lentamente rispetto ad altri Paesi europei (il 59% delle grandi realtà ha già un progetto attivo contro una media europea del 69%, ultimo posto tra i Paesi analizzati) ma chi la utilizza l’ha integrata nei processi. In ritardo le Pmi (solo il 7% delle piccole e il 15% delle medie imprese ha avviato progetti). Guardando la spesa media per azienda, i settori più attivi sono Telco&Media e assicurazioni, seguiti da Energia e Finanza. La nostra associazione di impresa è pronta a mettersi al servizio dei soci e non per contribuire a far diminuire questo gap.