Nasce il Cluster territoriale

Il 28 ottobre, di fronte all’aula magna di Recanati, vivacizzata dalla presenza dei rappresentanti di imprese, associazioni di categoria, istituzioni scolastiche e bancarie, ha preso forma il cluster territoriale firmato CAM-Polo Tecnologico.

1. Di cosa si tratta?

Si tratta dell’evoluzione di un progetto di associazione d’impresa per lo sviluppo del territorio, basato su formazione, innovazione ed agevolazioni. Al tavolo erano presenti i sostenitori: Regione Marche e i sindaci di Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Porto Recanati, Sirolo e Recanati (padrone di casa), il presidente Marco Scalmati e il direttore Moreno Giannattasio.

I relatori hanno illustrato potenzialità e gap tecnologici-culturali da colmare, all’insegna della condivisione delle conoscenze e delle risorse. L’articolazione dinamica dell’esposizione si è focalizzata sull’elezione a sistema dell’analisi delle opportunità di crescita nell’area dei comuni presenti. A partire dalla nuova piattaforma online (in dirittura d’arrivo), dai servizi di Misco Valley, dai nuovi rapporti tra scuola e azienda in un progetto inedito di formazione, ha preso forza e identità l’idea portante del cluster.

L’introduzione di Francesco Fiordomo ha acceso l’interesse dei presenti, salutati dal primo cittadino Antonio Bravi e dai colleghi sindaci intervenuti. Prezioso e centrale è stato il contributo di Monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo di Loreto. Il delegato pontificio ha voluto sottolineare il valore del lavoro come realizzazione del singolo in rapporto alla famiglia e alla comunità. Un discorso profondamente laico che ha stimolato l’imprenditore Adolfo Guzzini ad intervenire in un endorsement al progetto, soprattutto per quanto riguarda il tema della formazione, che deve assolutamente cominciare dai primi anni di vita.

Frida Paolella (Regione Marche) ha posto l’accento sulle caratteristiche della nascita di un vero centro di diffusione tecnologica ed imprenditoriale, in un’ottica di incremento di ricerca e start up, coinvolgendo le persone più preparate. La presenza in sala dell’astrofisica Francesca Faedi, fiore all’occhiello internazionale del nostro territorio, è stata la prova tangibile dell’impegno che si sta mettendo nella realizzazione delle linee guida per l’operatività del progetto.

2. La conclusione

Come da tradizione in ogni incontro del CAM-Polo Tecnologico, è stata presentata un’azienda associata di recente. Abbiamo conosciuto OTS Spa, trasporti e logistica internazionale, attore fondamentale per contribuire al completamento della rete reale e virtuale di servizi ad alto contenuto tecnologico del cluster.

Sotto la regia del segretario Franco Malizia e di Massimo Scalmati, la serata si è conclusa con uno scambio informale di idee e contatti, intorno all’assaggio di prodotti di microaziende locali, offerto dalla start up WeMarche, nuovissima idea d’impresa, lievitata all’interno del contesto del cluster territoriale.